Fata è stata adottata!

1 marzo 2010. Fata, la Beagle anziana ospite al canile della Lega del Cane di Cameri, era depressa dopo che il suo compagno di box era stato adottato. Per fortuna, grazie al tam tam degli appelli (tra cui anche quello riportato proprio in questa rubrica), a quanto pare anche lei ha finalmente trovato una nuova casa e una famiglia per lei.

gs

Vagabondo, cerca casa dopo le cure

1 marzo 2010.  Vagabondo è stato ritrovato la sera del 7 febbraio in località Santa Cecilia (Eboli) dai veterinari dell’Asl.

Vagabondo in clinica appena ferito

Vagabondo in clinica appena ferito

Era stato investito insieme al fratellino che purtroppo è morto sul colpo.
Il cane si è presentato agli occhi dei veterinari dell’asl in stato di shock e pieno di sangue.
La mattina dell’8 Febbraio è stata chiamata La Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. di Salerno che ha deciso di prenderlo in custodia e di portarlo d’urgenza da un veterinario.
Il quadro clinico complessivo è molto grave: ha la mascella e i denti rotti, gli manca una parte di labbro superiore, l’osso del naso è uscito sotto l’occhio, l’occhio è tagliato ma la cosa più grave è che ha un piede tutto maciullato e rotto con l’osso che fuoriesce dalla carne. Il piede si gira a 360°.
In clinica ha subito un primo intervento al piede, per inserire una placca fixin che gli permetterà di camminare. L’intervento è molto costoso ma un gruppo di animalisti su Facebook (di nome ‘Aiutiamo VAGABONDO’) ha deciso di affrontarlo in ogni caso perchè non ci sono alternative.
Le coordinate per chi volesse fare un’offerta per VAGABONDO sono: postepay 4023600466204932 intestato a Caterina Manzione. per informazioni:
amichebalu@yahoo.it oppure 3337401020
Adesso Vagabondo cerca casa… Vagabondo ha bisogno di una situazione familiare stabile, di tranquillità e serenità e si è pensato sicuramente di adottanti senza bimbi piccoli in quanto Vagabondo avendo dolore alla gamba e al viso tende a mordere se viene toccato.

gs

Salsa di mele per rottweiler

NOVARA, 25 FEB 2010 - Una bella notizia sfogliando il Daily Mail, riportata anche da siti di notizie animaliste.

Salsa di Mele coi fratellini

Salsa di Mele coi fratellini

Apple Souce (’Salsa di Mele’) è un maialino di razza Belgian Blue: era più piccolo della cucciolata e la mamma l’ha respinto. Heidi Rhiann, la padrona della fattoria gallese dove è nato Apple Sauce, non si è arresa, e ha affidato il maialino a Sasha, la sua Rottweiler di 18 mesi. Sasha, è una neo mamma, e in qualche modo deve essere scattata una intesa tutta femminile e materna: la cagna ha accettato il piccolo immediatamente e ha cominciato ad allattarlo insieme ai suoi sette cuccioli. “Il maialino era spacciato e deve la vita a Sasha. Adesso sta meglio, ha preso peso sta cominciando a ingrassare un po’“, ha dichiarato Heidi. Apple Souce, però, è molto delicato e cagionevole. “Sasha sembra accorgersene e bada a lui in modo particolare, l’istinto le dice che deve proteggerlo più degli altri piccoli“.

mamma Sasha

mamma Sasha

Giovanni Savoini

L’asinello di Pero Palo

NOVARA, 3 FEB 2010 - OIPA propone molte campagne in difesa dei diritti degli animali, di denuncia di abusi, maltrattamenti e pratiche a loro nocive. Feste e sagre popolari sono spesso al centro di azioni di divulgazione e sensibilizzazione. L’asinello di Pero Palo, in Spagna è al centro dell’omonima campagna, nella quale si legge:

un asinello a Pero Palo, Spagna

un asinello a Pero Palo, Spagna

“Ogni anno un asinello, in nome della tradizione e dell’intrattenimento, è vittima di maltrattamenti nelle strade di un villaggio della Spagna. Martedì 23 febbraio a Villanueva de la Vera, l’animale verrà portato lungo le vie, dove sarà incitato dalla gente, durante un percorso di circa un’ora, in cui viene accompagnato da spari, rumore di campanacci e durante il quale l’animale rischierà di collassare più volte.
Il festival di Pero Palo affonda le sue radici nei secoli bui dell’inquisizione quando il linciaggio veniva perpetrato ogni anno su un bandito accusato di reati o eresia.
Nella Regione della Extremadura vige la legge 5/2002 per la protezione degli animali, la quale vieta l’uso di animali nelle feste e in spettacoli pubblici quando l’animale viene maltrattamento, ma ogni anno il festival di Pero Palo viene celebrato e la legge ignorata.
Villanueva de La Vera è un paesino di poco più di 2000 abitanti diventato tristemente famoso per questa atrocità. Questa festa vede protagonista l’asinello: deve portare sulla groppa l’uomo più pesante del villaggio, fra maltrattamenti di ogni genere. Fino al 1986 l’animale veniva accoltellato, gli venivano cavati gli occhi e spezzate le ossa. In passato “la festa finiva quando finiva l’asino”. Oggi l’animale riesce a resistere a questa infinita crudeltà, ma dobbiamo continuare a fare sentire le nostre voci per chiedere la cessazione definitiva dell’uso di animali durante questa rievocazione storica.”

Si può inviare una lettera di appello .

Giovanni Savoini

Non sbagliate mirino!

cinciallegra

cinciallegra

NOVARA, 1 FEB 2010 - In questi giorni, giro vorticoso di messaggi, appelli, email, da parte di associazioni come LAC, LIDA, ENPA, LIPU e oltre 150 associazioni, che vanno al di là dei confini dell’ambientalismo.Tutte insieme, hanno lanciato un appello perché la Camera blocchi la caccia no limits. Anche il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e il ministro del Turismo Michela Brambilla hanno bocciato la legge esprimendo forte preoccupazione per la minaccia che rappresenta per la natura, per il turismo e per l’equilibrio anche economico delle campagne.

Infatti, è  stata approvata al senato una proposta di legge considerata “devastante per gli animali selvatici”. Se venisse approvata anche alla Camera dei deputati le conseguenze sarebbero catastrofiche, milioni di animali potrebbero essere sterminati dai cacciatori autorizzati a sparare per gran parte dell’anno.

Tra le tante iniziative, il quotidiano Repubblica ha pubblicato un articolo e ha promosso una campagna che si chiama ‘Non sbagliate mirino’ e interessa tutti i fotografi e amanti della natura e degli animali, sia professionisti che - soprattutto - amatoriali, perché quel che conta è far vedere qual’è davvero la natura che sta a cuore della maggioranza (quasi totale…) degli italiani.

Giovanni Savoini

Dalla Lega del Cane di Cameri: Arek

Ecco Arek!

Ecco Arek!

Arek

è un dolcissimo incrocio labrador tigrato a pelo raso di 5 anni. L’abbiamo conosciuto circa un anno fà andando a visitare un canile in zona Novara. Il suo viso triste ci ha subito colpito, la sua voglia di attenzioni ci è rimasta nel cuore. Purtroppo non essendo il nostro canile non potevamo fare molto per lui ma abbiamo seguito sempre le sue vicende. La sua è la solita storia, preso da cucciolo vissuto in appartamento, una volta cresciuto abbandonato perchè non giocava più con i bambini!!!!! Arek sta pagando la prigionia per questa scusa assurda….E’ positivo alla filaria ma curabile con pastiglie per un anno quindi nulla di grave. Da quando è in questo canile è stato adottato tre volte ma purtroppo tutte adozioni sbagliate di gente che dopo un giorno lo riportava indietro…..A questo punto abbiamo chiesto di poter intervenire e dopo vari no finalmente hanno accettato. Arek da allora è diventato sempre più triste, dimagrisce ogni giorno, il cibo non gli basta più lui vuole libertà!!!! I suoi grandi occhioni fissano tutto il giorno la rete nell’attesa che arrivi qualcuno a portarlo in passeggiata ma una volta uscito non vuole mai rientrare.Arek è un cane dolcissimo, va a guinzaglio, ok con cani femmina, anche con maschi ma non dominanti. No assolutamente con gatti. Solo casa con giardino perchè è troppo vivace per un appartamento a meno che ci sia sempre qualcuno in casa.Per favore prendete a cuore questo appello e divulgatelo più che potete prima che sia troppo tardi.Lo portiamo in tutto il nord Italia con seri controlli.

 

PER ADOZIONE: GIAMPY 347/3828458

Dalla Lega del Cane di Cameri: Arturo

Ecco Arturo!

Ecco Arturo!

ARTURO: è un bellissimo breton puro di 4 anni. Abbandonato perchè non sa cacciare si ritrova come tanti cani da caccia dentro un box. E’ un cane che soffre molto la chiusura e adora correre, è solare e adora passeggiare. Va d’accordo solo con cani femmina, no gatti. Verrà sterilizzato prima dell’adozione. E’ un cane buono e socievole con le persone. NO CACCIATORI E ALLEVATORI.
Lo portiamo in tutto il nord d’italia con controlli.
Per adozione Sabrina 339/8380232
Daniela 338/6226280

Dalla Lega del Cane di Cameri: Fata

Ecco Fata!

Ecco Fata!

 

Lei si chiama Fata è una dolcissima beagle ariel tricolore di razza pura. L’abbiamo scelta tra tanti cani da salvare di un brutto allevamento di cani da caccia. Lei ha 12 anni l’abbiamo vista in un box insieme ad altri della sua stessa razza con dei tumori mammari che toccavano terra. Abbiamo quindi deciso che oltre ad altri piccoli avremmo scelto lei, lei che in tutti questi anni ha vissuto in uno squallido e buio box sfruttata solo per cucciolate. Mai una carezza, una passeggiata nulla di nulla solo e sempre cuccioli…..L’abbiamo operata e sterilizzata e adesso è in ottima forma anzi direi anche molto cicciottella!!!! Ha un carattere forte, ama essere al centro dell’attenzione e quindi va d’accordo con tutti i cani ma non dominanti. Adora il cibo non smetterebbe mai di mangiare e ama il contatto umano, appena ti vede ti salta addosso e cerca tante coccole. Cerchiamo per lei una vera famiglia per gli ultimi anni di vita che le dia una casa calda dove finalmente poter riposare e tanto tanto amore.Adottabile solo in Piemonte, Lombardia, Torinese e limitrofi con seri controlli. La portiamo noi in adozione per vedere dove andrà a vivere.
Per adozione: DANIELA 338/6226280
SABRINA 339/8380232

Dalla Lega del Cane di Cameri: Molly

Ecco Molly!

Ecco Molly!

MOLLY dolcissima femminuccia di 8 anni. Taglia contenuta, stupendo manto color rosso-bruciato con lista bianca nel sottopancia, pelo media lunghezza. Tartufo in tinta e due occhi favolosi color ambra perlata. Ricorda un setter inglese versione rosso irlandese. Docile e affettuosa è in gran forma ma…  da poco tempo incontinente. La vedete nelle foto: il suo sguardo cattura la dolcezza che ognuno di noi ha nel cuore. Cerca una bella famiglia a cui dare il suo affetto tenero e fatato. Adozione senza gatti e cani dominanti. STERILIZZATA.  La portiamo in tutto il nord d’italia con seri controlli.
Per adozione SABRINA 339/8380232 o DANIELA 338/6226280

Lupo Alberto ha trovato casa!

Lupo Alberto nuova vita

Lupo Alberto nuova vita

 

Il titolo è già la notizia, e siamo davvero felici della sua laconicità, così essenziale, concreta. Il bel cagnone che appariva tanto triste nelle foto solo pochi giorni fa, ha trovato una nuova casa e una nuova famiglia, con nuovi compagni umani - degni di questo nome, finalmente - nuovi compagni cani, con cui fare amicizia, trovare compagnia e giocare.

Il tutto è stato reso possibile grazie a facebook: della serie, quando il social networking cambia la realtà!

Per Lupo Alberto, la realtà è senz’altro cambiata: da un luogo lugubre, solitario, freddo e inospitale, a una casa accogliente,  e - cosa maggiormente desiderata dai cani -un gruppo, un branco, e umani gentili da seguire!

Le feste non potevano avere una conclusione migliore, né il 2010 un inizio migliore…

gs

SOS per Lupo Alberto

Lupo Alberto

Lupo Alberto

Si chiama Lupo Alberto, ma - almeno finora - ha ben poco da stare allegro. Guardate il suo sguardo…

una mano amica...

una mano amica...

Riceviamo da Susanna Bianchini Locci di Alessandria:

“Ciao a tutti,
vi prego di aiutarmi a diffondere.
Lupo alberto è un bellissimo simil Pastore tedesco nero, cucciolotto di circa sei mesi, vive al freddo e ha bisogno di qualcuno che lo ami davvero. E’ dolcissimo e buono con tutti e cerca urgentemente una nuova casa visto che quella in cui “vive” adesso non lo vuole più, chissà poi perchè visto che non abbaia mai ed è docile e buono…
Mangia tutti i giorni dalle nostre mani con una delicatezza impensabile, ti guarda e vuole carezze e compagnia visto che vive nell’umidità e completamente solo. Il  pezzetto di terra dove sta è in una stradina chiusa, dove non passa mai anima viva se non noi e la mia vicina che gli portiamo da mangiare e lo vedi che vive per quegli istanti. Ieri sera (il 30 dicembre 2009, NdA) mi hanno telefonato gli attuali “proprietari” dicendomi che non lo vogliono più!!! Chiedo a qualche persona buona di adottarlo perchè troverà un amico fedele e gentile, un vero tesoro che scalderà il cuore fortunato di chi lo accoglierà…
E’ giovane e bello e soprattutto buono.”

Lupo Alberto aspetta...

Lupo Alberto aspetta...

 

per infos: susy_ale@libero.it

 

GS

Attenzione ai botti di Capodanno

 

cani in allarme per i botti

cani in allarme per i botti

Ogni anno i botti dei fuochi d’artificio sparati nella nottata di San Silvestro, procurano grandi guai agli animali. L’ Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), consiglia: “Per festeggiare serenamente il 2010 attenzione ai ‘botti di Capodanno’. Gli animali hanno un udito più sensibile di quello umano e possono essere spaventati dal boato della deflagrazione e reagire con comportamenti istintivi, fuggendo in preda al panico e rischiando di essere investiti da automobili di passaggio, oppure provando l’impulso a scappare dall’abitazione scavalcando il balcone o la finestra”. Per la serata di fine anno tenete il cane al guinzaglio ed evitate di uscire a passeggio nell’ora critica. Ricordate che anche nelle aree per cani, alcuni di loro saltano dalle recinzioni, abbassano con le zampe le maniglie del cancelletto di ingresso o fuggono da buche preesistenti sotto la recinzione. ENPA consiglia ancora ”di tenere chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante gli animali, anche quelli che normalmente vivono all’esterno; di assicurarsi che l’eventuale tatuaggio identificativo sia leggibile, che il microchip sia registrato all’anagrafe canina, che l’animale indossi la medaglietta identificativa, con indirizzo e telefoni validi”. Questi elementi, in caso di fuga, faciliteranno e accelereranno il momento del riconoscimento e del ritorno a casa, con reciproco sollievo. Continua: “mantenete un atteggiamento sereno e non premiate manifestazioni di paura del cane con carezze rassicurative che l’animale potrebbe tradurre come una legittimazione del suo stato di paura”. Se poi rimangono da soli potrete lasciare la radio o la televisione accesi per distrarli dai rumori esterni; E’ inoltre possibile prevenire gli stati di ansia, rivolgendosi in anticipo al veterinario che potrà prescrivere anche rimedi omeopatici, fitoterapici o farmaci in grado di abbassare il livello di reazione e limitare l’ansia. Se qualcuno dovesse avvistare in un cane smarrito, “cerchi di avvicinarlo con attenzione, senza compiere gesti bruschi (potrebbe manifestare ancora paura), provi a rassicurarlo, magari offrendogli del cibo e chiami il Servizio Veterinario della Asl. Una volta raccolto e portato al canile sarà molto semplice risalire al proprietario tramite il microchip e, qualora non l’avesse, sarà comunque il luogo dove i proprietari potranno andare a riprenderlo. Diventare proprietari responsabili significa anche e soprattutto prevenire ogni possibile rischio per gli animali con i quali abbiamo scelto di condividere ogni momento della nostra vita”. Molti sindaci di tanti comuni italiani in questi anni, emanano o hanno emanato ordinanze anti-botti, anche in previsione dei rischi che corrono gli animali oltre che l’incolumità delle persone. Gli animali domestici infatti possono anche arrivare a gettarsi da finestre aperte o balconi o strozzarsi con la catena se tenuti legati. Tutti gli anni, i canili si riempiano di cani fuggiti dal proprio giardino per paura. Spiega Marco Bravi, responsabile provinciale Enpa di Cuneo, città che ha emesso un’ordinanza anti-botti:“Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte, causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti e nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico con il risultato di gravi danni per loro e pericolo per la circolazione; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da spavento”. Propone Raffaela Millonig portavoce di Animali Persi e Ritrovati. “Sons et Lumières  sono scenografie spettacolari allestite per esempio da decenni in Francia. I botti sono banditi per lasciare spazio a voci, narrazioni e coreografie musicali che raccontino la storia dei luoghi. Il rumore si può escludere facilmente, lasciando spazio a ritmo. musica. In questo modo si tutelano anche gli edifici storici”.

Giovanni Savoini

La collina dei conigli

Alzi la mano chi non ha mai almeno sentito parlare dell’omonimo romanzo di Richard Adams.

Questa epica e lunghissima storia di ‘avventure lapine’, fu un successo letterario negli Anni ‘70, ispirò racconti, serie Tv e film di animazione.

Scommettiamo che entrò anche nell’immaginario di tutti i suoi lettori, e tra essi ci sono sicuramente le persone che hanno immaginato e creato l’associazione Onlus ‘La Collina dei Conigli’ .

La Collina dei Conigli ONLUS è una libera associazione senza fini di lucro che si occupa del recupero da situazioni critiche di conigli, porcellini d’india, criceti e altri piccoli animali, con lo scopo di offrire loro una vita migliore affidandoli a chi possa garantire alimentazione, cure e spazi adeguati per ogni tipologia di animale.

Uno dei principali obiettivi dell’associazione consiste nel recupero, la riabilitazione e la ricollocazione di animali provenienti da laboratori di sperimentazione.

L’associazione inoltre mette a disposizione articoli e informazioni utili per comprendere le esigenze, le abitudini e i comportamenti naturali di ogni singola specie, al fine di rendere possibile una migliore integrazione e convivenza tra gli umani e i loro compagni non-umani.

Dopo anni di lavoro, ricerche, sforzi e sogni, La Collina dei Conigli ha ottenuto dal Comune di Monza la concessione di uno spazio in cui allestire il Centro di recupero per animali da laboratorio e per i piccoli animali selvatici del Parco di Monza. Sul sito è possibile conoscerne le caratteristiche, visitarlo virtualmente, vedere tutti gli animali ospitati e capire come e cosa si può fare per sostenere questo sogno realizzato…

Giovanni Savoini

Pallino… è stato adottato!

Non potevamo sperare in una storia di Natale più bella.

Il tam tam degli animalisti su Internet - gli animalisti veri, che non si spaventano di fronte alle difficoltà, che agiscono di fronte al dolore, che si preoccupano per tutti gli animali - ha funzionato a tempo di record.

Dalla volontaria Patrizia di Noceto, al  Giardino di Quark , fino al blog degli Amici di Greta, la storia di questo sfortunato e tenerissimo Beagle, ha finalmente trovato la sua lieta conclusione. Pallino è stato adottato con il suo carrellino, offerto con le donazioni dell’iniziativa “Ho adottato un amico”. Tutta la storia, qui.

Notizie così, vorremmo scriverne sempre di più.

Pallino col suo carrellino

Pallino col suo carrellino

 

Giovanni Savoini

Pallino, la sua storia

Pallino convalescente

NOVARA, 30 NOV 2009 - Pallino ha circa 10 anni, è di taglia piccola ed ha pelo raso fulvo. E’ molto socievole e pieno di vita. E’ sanissimo, ci vede, ci sente, non ha problemi di cuore e di nessun altro tipo. Non ha problemi Pallino, né colpe, se non quella di essersi finalmente liberato da una catena ed essersi trovato davanti un’auto che non è riuscita a evitarlo. Un incidente stradale, come tante volte succede purtroppo. L’auto colpisce Pallino e lo sbalza di lato, scaraventandolo in un fosso dove il povero animale è rimasto per chissà quanto tempo, prima che qualcuno lo ritrovasse. E già, perché il conducente del veicolo, lui, non si ferma a prestargli soccorso e lascia lì il cagnolino, spaventato e immobilizzato al suo destino. L’ennesima riprova che la disattenzione la noncuranza nei confronti degli animali sembrano radicate e ‘automatiche’, troppo spesso, in troppe persone. Ma per Pallino, i problemi non sono finiti qui - né qui erano iniziati. La sua storia è costellata finora di brutte esperienze, inflitte dagli umani.

Quando è stato ritrovato, Pallino aveva un catena legata intorno al collo col moschettone ed era pieno di pulci. “Se non troviamo per lui un’adozione, ci dice Patrizia, la volontaria ENPA del ‘Giardino di Quark’ si aprono le porte del canile e per lui sarebbe la fine! Pallino beve, mangia con appetito, urina e fa i bisogni da solo, ama le coccole e ti chiama. Non ha mai e dico mai! ringhiato o mostrato i denti nonostante il dolore che ha passato ed è socievole persino con i veterinari che lo hanno in cura. Quando i veterinari stanno lavorando e lo ignorano, lui si getta dal lettino antidecubito e si trascina verso di loro, ama la vita e la compagnia. Cos’ha fatto di male Pallino per meritarsi tutto ciò? Speriamo davvero in un’anima dal cuore gentile che lo adotti!!!”

Pallino è un politraumatizzato stradale con problemi neurologici, con una prospettiva di vita sul lettino antidecubito e con carrellino in quanto la gamba sinistra viene trascinata, essendo colpita questa parte. Ma Pallino ha ancora tanto da dare e il suo sguardo non può lasciarci indifferenti. Ha bisogno con urgenza di un carrellino, e ‘SOS Carrellini’ del ‘Giardino di Quark’ si è messa in movimento per lui.

Tanti altri particolari per conoscere Pallino e cosa lo aspetta nel suo futuro, se non troverà finalmente un essere umano buono, gentile e generoso con lui, si possono trovare cliccando proprio sulla pagina Appelli di SOS Carrellini

Se puoi aiutarlo, contatta Patrizia (volontaria a Noceto) al 329.7249873.

Giovanni Savoini

Ritratto di signora, dialogo con Carla Rocchi, Presidente Nazionale ENPA

Carla Rocchi e Giovanni Pallotti

Carla Rocchi e Giovanni Pallotti

NOVARA, 22 NOV 2009 - Venerdì 20 novembre giornata da ricordare per il canile ENPA di Via del Gazzurlo, a Novara: la presidente nazionale, l’onorevole Carla Rocchi, ha fatto visita al rifugio.

Una chiaccherata molto schietta, ha ’svelato’ la personalità di Carla Rocchi che, dopo la fondatrice, l’inglese Anna Winter, è la seconda donna a diventare presidente dell’ENPA.

“Se sono diventata animalista, lo devo a un micino che mia sorella portò in casa tanti anni fa. Si chiamava Giacù e l’amore che mia sorella, la più piccola della famiglia, provava per lui, è risalito fino a me”. Come molti amori tardivi, questo di Carla Rocchi per gli animali, è diventato invincibile e ha segnato l’inizio di un lungo percorso di vita e di impegno.

“Non potevo non diventare vegetariana, si trattava di una evoluzione naturale del mio comportamento, dopo che avevo cominciato a ragionare su certe cose che riguardano i rapporti tra gli umani e gli altri animali”. Era il 1986, all’epoca non esistevano leggi che tutelassero gli animali. “Intuii che solo attraverso la politica si poteva cambiare questo stato di cose. Mi rivolsi ai Verdi e fui… ‘arruolata’ non appena mi presentai”. Carla Rocchi è arrivata in Parlamento nel 1992 . In quella sede, insieme a Annamaria Procacci e a Carla Nespolo, diede la svolta. “Fummo le madri della Legge 281/91, uno spartiacque che cambiò il concetto del rapporto con gli animali: il maltrattamento non era più solo ciò che può suscitare ribrezzo in pubblico, ma un attentato contro l’animale in quanto tale”. Con questa legge e con altre successive, venne abolita la soppressione d’ufficio nei canili, venne introdotta l’obiezione di coscienza nei confronti della sperimentazione animale (la vivisezione) (L.413/1993), per altro non molto divulgata dagli enti che invece sarebbero tenuti a farlo. “Questa legge, è proprio mia, è diventata un riferimento a livello europeo”.

Più di recente, la L.189 ha definito come reato penale l’attività dei combattimenti clandestini di cani. Altri risultati: “dal 1996 al 2001, come sottosegretario all’istruzione, impostai i primi corsi di aggiornamento animalista per gli insegnanti. Nel 2001 diventai sottosegretario alla Sanità, col Ministro Veronesi”. Stabilì che le strutture dei canili fossero affidate in gestione alle associazioni protezioniste e animaliste. A lei si deve inoltre il recepimento di direttive europee in tema di trasporti di animali e di allevamento a terra, il divieto di spiumaggio e il divieto di ingozzamento. “La mia linea è stata sempre quella di fare le cose che mi piacevano, legate alla tutela degli animali. La passione nell’impegno di questo lavoro, mi gratifica: è un antidoto contro la vitaccia di tutti i giorni!”.

Nel futuro? “Allargare il campo delle competenze, lavorare con altre associazioni, ampliare gli orizzonti geografici del nostro impegno e dei nostri interventi, proprio grazie al ‘gemellaggio’ con altre organizzazioni simili all’ENPA”.

Giovanni Savoini

Le serate di Quark

da sinistra: Giorgio Farinetti, Cristiana Zanella, Roberto Vanzi, Alessandra Boccalate

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori delle serate

 NOVARA, 20 NOV 2009 - Pubblico presente e divertito, giovedì 19 novembre, grazie al fascino affabulatorio del racconto di Roberto Vanzi sul Monte Fenera, il Piano Rosa e le baragge, argomento del suo ultimo omonimo libro. I presenti si sono lasciati cullare, nella penombra, dalle bellissime immagini di natura, lune piene, fiumi, tantissimi animali, che popolano queste zone protette.
Un ‘cera una volta’ con un pizzico di tecnologia: il naturalista ha parlato anche della storia e delle leggende di questi luoghi, è tornato all’epoca in cui in questa zona c’erano vulcani, e poi mari, e poi dinosauri, e poi rinoceronti e leoni e - infine – uomini di Neandertal e di Cro-Magnon.
Chiusura in bellezza, quindi, del trittico di serate del Rifugio ENPA Giardino di Quark, organizzate collaborando con la Biblioteca di Fara e il mensile ‘Periodico Novarese’. I precedenti appuntamenti erano stati coi relatori Edi Accornero (sulla ‘pet-as-therapy) e il veterinario Enio Marelli (sulla omeopatia unicista in veterinaria).
“Siamo soddisfatti”, dichiara Cristiana Zanella, volontaria ENPA che si occupa di organizzare questi eventi. “Lo scopo di queste serate è quello di sensibilizzare le persone verso gli animali e l’ambiente che ci circonda. Le serate avranno un seguito, nel 2010”.
Giorgio Farinetti, bibliotecario, aggiunge che “il compito non facile della biblioteca di Fara è quello di spaziare in tutti gli ambiti della cultura. Ci siamo impegnati per il successo di queste serate, per far crescere la sensibilità verso gli animali, che meritano di essere conosciuti e rispettati”.

Giovanni Savoini

I… frutti del ‘Giardino di Quark’

NOVARA, 13 NOV 2009 - Cambia (e cresce) la realtà legata all’attività dei volontari ENPA in forze al rifugio ‘Giardino di Quark’ a Gattinara… e cambia (e cresce) anche la sua ‘versione digitale’ su Internet.

Negli anni più recenti, gli attuali 31 volontari attivi dentro e fuori al Rifugio, hanno  continuato  ad occuparsi delle attività di mantenimento e tutela  delle colonie feline sul territorio circostante, di accadimento e cura di animali abbandonati o maltrattati, di attività informative e divulgative come banchetti, serate, incontri e passeggiate didattiche con educatori.
In più: la gran parte di loro ha frequentato corsi di formazione e dispone di abilità certificate.
Il rifugio stesso ha oggi una struttura più articolata e attrezzata, con l’obiettivo del benessere dei cani ospitati e dell’accoglienza dei visitatori.
Di queste e di altre caratteristiche si parla diffusamente sul nuovo sito del giardino di quark.it, che le rispecchia e rinforza.
Il webmaster Giorgio Zaccheddu ha implementato tantissime funzioni interattive, ha alzato il livello dei servizi on line e a evidenziato quelle che possono definirsi come le eccellenze del Rifugio.
Navigare per credere!

La sezione S.O.S. Carrellini, autentico fiore all’occhiello tra gli impegni pro animali del Rifugio, è stata potenziata e articolata. Ci sono ‘Appelli’ per controllare gli annunci presenti o inserire il proprio annuncio per offrire o cercare un carrellino.  Ricordiamo infatti che questa iniziativa vuole aiutare i privati o le associazioni che si ritrovano con un animale disabile, fornendo consigli e suggerimenti utili.
Ci sono infatti numerose F.A.Q. di orientamento, i Link a Siti utili e a Risorse per conoscere dove e come attrezzarsi per affrontare la disabilità del proprio animale. Informazioni preziosissime, soprattutto per chi si trova per la prima volta di fronte a questa sfida, ma anche per chi ne ha già familiarità, poiché si può dire che ogni animale disabile è unico, il suo vissuto è assolutamente individuale e irripetibile. 

Maggiori informazioni si trovano correndo a S.O.S Carrellini

Giovanni Savoini

Tanti cani cercano casa!

NOVARA, 22 GIU 2009 - Arriva l’estate. Col caldo cresce di pari passo il desiderio di trovare il tempo per il relax e lo svago.

E ritorna, purtroppo, anche il malcostume dell’abbandono dei cani. Le associazioni animaliste (ENPA, OIPA, LAV, LAC e molte altre), denunciano regolarmente e instancabilmente questo fenomeno di inciviltà e vera e propria crudeltà. La loro costanza ha dato qualche piccolo risultato. Di certo, però, chi ama davvero il proprio compagno di famiglia (che sia cane, gatto, o anche altro animale, poco importa), non lo abbandona, ma anzi si impegna per trovare le soluzioni più adatte che – fa piacere dirlo – aumentano per qualità, quantità e varietà, anno dopo anno – e anche questo è merito della costanza degli animalisti, che non sempre rimangono ‘voci che gridano nel deserto’.

Così, si può portare il proprio animale in vacanza, in posti stupendi e accoglienti in modo autentico e sincero; oppure si può affidarlo a una pensione; oppure a un ‘animal sitter’ qualificato, che lo accudisca in città, dove ci aspetterà nei luoghi a lui familiari e consueti, domestici. 

È altrettanto certo che chi degli animali non ha nessun rispetto, né considerazione – per non parlare di affetto! – troverà (trova, ha trovato) ugualmente alibi di comodo per liberarsi di quello che è diventato improvvisamente un peso, un ostacolo.

Tempo fa, ha cominciato a circolare un adesivo da attaccare al vetro della propria auto, che augura ‘AUGURI DI BRUTTE VACANZE A CHI ABBANDONA GLI ANIMALI’ – e lo si può trovare ancora. Ci associamo di cuore a questo augurio, e intanto vi segnaliamo, nei 2 post a seguire, una prima ondata di appelli, per cani che cercano una nuova famiglia. Mentre vi godete le meritate vacanze, dategli un’occhiata, fateci un pensiero. E pensate che bel gesto – controcorrente!: anziché abbandonare prima di partire, ritornare per adottare! 

BUONE VACANZE A CHI AMA GLI ANIMALI E VA IN VACANZA CON LORO!!!

Giovanni Savoini

Un appello per Gaspare

Dall’associazione Zampette Amiche (www.zampetteamiche.blogspot.com) riceviamo e diffondiamo l’appello per regalare una famiglia serena a questo bel cane, così spaventato e molto, molto sfortunato, finora.
Gaspare è un setter inglese blue belton di taglia media, 6 anni sanissimo ed in regola con tutte le vaccinazioni, arriva dalla provincia di Avellino, dove stava per strada e veniva regolarmente maltrattato e picchiato (due costole rotte, emorragie nasali, due denti rotti e parecchio dolore); dopodichè ha fatto più di 800 km per arrivare a Milano dalla sua famiglia adottiva, o almeno così credeva Gaspare e anche noi…. invece dopo un week end, una semplice telefonata e via, per Gaspare non c’è più posto. Inutile stare a
spiegarvi i motivi che sono assolutamente indipendenti da lui, infatti Gaspare è un cagnolone tenero e dolcissimo, un cucciolone pronto a riempirti di affetto e di baci!!
Gaspare è un cane gestibilissimo; buono con le persone e con gli altri cani, anche maschi, va d’accordo con i gatti e non tira al guinzaglio. E’ un coccolone, molto discreto ed educato. In casa è educatissimo, non sale sui divani, non abbaia, può anche essere lasciato solo senza che distrugga niente, ha bisogno solo di tanto affetto ed una famiglia che sia per sempre.

PER INFO E ADOZIONI:
aurora.romeo76@gmail.com 334 6650199 AURORA
dariabp@hotmail.com 339 8638524 DARIA

Giovanni Savoini

4 appelli da Roma!

Questi 4 appelli vengono tutti da Roma. Ciascuno di loro ha qualcosa da raccontare e un dono bellissimo e unico da regalare di slancio a chi vorrà essere la sua nuova famiglia, la sua nuova casa.
Le volontarie che ce li hanno segnalati, viaggiano in tutta Italia!  Naturalmente per la loro sicurezza, verranno affidati dietro firma di foglio di adozione e controlli pre e post affido.

HOBBY

Il nome deriva dal fatto che è un po’ cicciottello. Avrebbe bisogno di fare delle belle passeggiate, che lui tra l’altro adora fare, ma nel rifugio dove si trova non ha tanta possibilità di farle.
Hobby è un Breton puro, di circa 6,7 anni, sterilizzato. Zoppica un pochino a causa di una vecchia frattura, che però non gli crea problemi. Non andava più bene per la caccia, e così …
Ha un carattere gioioso, è molto, molto affettuoso, va dolcemente al guinzaglio e sta al passo, ama viaggiare in macchina, educato a fare i suoi bisogni fuori, va d’accordo con cani e gatti e adora le persone. Desidera una famiglia tutta per sé. Gli basta una piccola carezza, ti segue fiducioso e felice… Lui è a Roma ma che importa? Ovunque tu sei …ti seguirà….

YANEZ

Ultimo di una cucciolata in pericolo: i suoi fratelli e sorelle sono guariti e stati adottati tutti,  lui non ha fatto in tempo a venire adottato, è cresciuto e non l’ha chiesto nessuno. Così da 4 anni si trova al canile di Roma, che è stracolmo.  Dalla foto sembra enorme, invece è un cane normalissimo, davvero maestoso e bellissimo, è buonissimo. Pesa tra i 28  e i 33 chili e potrebbe essere uno stupendo mastino tibetano.

ROCCO


Rocco è stato trovato su uno stradone molto trafficato a Rocca Priora – Castelli Romani: da qui, il suo nome. È un giovane di 18 mesi ed è in cerca di adozione. Va d’accordo con cani e gatti. Ama viaggiare in macchina. Vaccinato, sverminato, microchippato, iscritto anagrafe canina. È stato abbandonato ad agosto dell’anno scorso, era davvero un cucciolo e fino ad ora non abbiamo trovato ancora adozione, pur essendo un cane dal carattere meraviglioso, molto intelligente e socievole.

LABRADOR

Labrador ha 15 mesi, il pelo corto color miele, e soprattutto ha un carattere bellissimo.
Abbandonato o perso, si era unito ad un branco di cani selvatici e con loro è stato per circa 2 mesi, poi lo hanno aggredito e scacciato, così ferito ed impaurito non si faceva più vedere regolarmente per mangiare. Abituato alla libertà, in pensione si sta lasciando andare, è mogio, e si morde le zampe. Quando finalmente può uscire a passeggio con le volontarie, si trasforma in un altro cane: allegro, giocherellone.

Per adottare questi animali chiamate Anna:
cellulare: 329.2968724
email:
nalarocco@libero.it

Giovanni Savoini

I nostri amici: Hamish

Hamish, da Giusy

Hamish, da Giusy

Appello! Napoleone disabile abbandonato e senza cure cerca qualcuno che gli voglia bene!

Napoleone cerca una nuova famiglia

Napoleone cerca una nuova famiglia

Napoleone, 8 anni, disabile a causa di un brutto incidente che gli ha precluso la funzionalità delle zampe posteriori; è stato abbandonato da un “padrone” incivile e insensibile in un pessimo canile, dove non è curato e vive in un box piccolo e umido, assolutamente non idoneo alle sue condizioni di salute.

Vi preghiamo di divulgare questo appello, Napoleone ha urgentissimo bisogno di trovare una famiglia!!!

E` dolcissimo, affettuoso, desideroso di coccole e adatto a vivere anche in una famiglia con bambini e altri animali!

Per info:
Giulia: tel. 348-3954774
Veronica: tel. 320-4795554

Grazie a tutti!!!
Veronica Innominati
responsabile settore cani e gatti
Lav (lega anti vivisezione)
sede territoriale provinciale di Roma
cell: +393204795554
email: v.innominati@lav-roma.it
fax: +39064461326

I nostri amici: Chicco

Chicco, da Loredana

Chicco, da Loredana

Piccole Cucce crescono…

Valeria e Chicco
Valeria e Chicco

Valeria Del Carlo, l’anima delle ‘Piccole Cucce’, inizia a raccontarsi, a partire dalla foto…

“mi ritrae in un momento tenero e delicato della mia esperienza, forse il più toccante.

Il cucciolo che vedi fu l’unico sopravvissuto di una cucciolata di 8 neonati, la mattina che li trovai tutti morti dopo ore di agonia, quasi racchiudevo tutta la cucciolata nel panno… per sempre… lui iniziò ad urlare… aveva 5 giorni… l’ho dato in adozione a 52 giorni bello come il sole…”

 

Come è nato il tuo amore per gli animali?
Beh, da quando ero piccola… vivo in aperta campagna, in giro per casa c’erano sempre cani e gatti nel cortile, galline, uccellini, di fronte a casa mia una mucca, il gregge delle pecore…

 

Quanti animali hai in casa?
In totale… 5 (se non ho sbagliato a contare…) ma se fanno numero anche i pesciolini allora… 12-13…se poi mi conti anche gli ospiti… 15! Sì, esatto, adesso 15.

Viviamo con Tigo e Camilla, i nostri cani, Siberia la micia, Pigo e Pigo i due pappagalli, un acquario con 7 pesci e al momento 2 micetti di un mese in stallo!

Come e perché è nato il progetto delle Piccole Cucce?
Piccole Cucce è nata nel 2004, ma già dall’inizio del 2003, insieme a Chiara, una cara amica, ho iniziato a occuparmi di animali abbandonati. Portavamo semplicemente a spasso i cani del Canile di Lucca.

All’inizio una, due volte alla settimana. Poi era bello pensare di poter fare qualcosa in più e quindi ci siamo date da fare con foto e volantini e proposte per le adozioni.

Poi, mentre eravamo lì al canile, capitava che si trovassero dei micetti oppure segnalavano dei cuccioli e, per via di un istinto particolare di protezione verso i ‘piccoli’, non resistevamo e portavamo a casa gli scriccioli. Da quel momento eravamo diventate un po’ il punto di riferimento proprio per i micetti (era estate e se ne potevano contare a decine!), ci eravamo organizzate per fare dei banchetti alle sagre alla sera, tanti volantini, un buon passaparola: il 2003 passò così, con veramente diverse decine di gattini dati in felice adozione.

 

Poi nel 2004 ci fu la storia di Tito che ha dato poi avvio (e nome) al Titoraduno. Tito arrivò da una collega volontaria a febbraio del 2004. La sua storia è proseguita fino a maggio-giugno, poi lei ha deciso di tenerlo con sé, ma per molto tempo è rimasto la mascotte del gruppo e del raduno.

L’idea del raduno nacque da lui, dall’esigenza e dalla necessità, per chi si trova nella stessa nostra difficoltà – e cioè: reperire informazioni, indirizzi, dettagli – di sapere che non è solo, che ci sono persone disposte a dare consigli e dire come e dove li ha trovati.

Il raduno, il primo Titoraduno, venne fatto sempre a Tassignano, a settembre del 2004.

Poi, sempre nel 2004, ci prendemmo cura della prima cucciolata ‘da cassonetto’, cagnolini neonati di pochi giorni. Erano sei e tutti e sei, oggi, godono di ottima salute, Uno è Tigo, che è rimasto con me. Affinando la tecnica lo abbiamo fatto molte altre volte, mettendo in piedi tutte quelle manovre particolari che servono quando devi allattare una cucciolata neonata. Da li abbiamo pensato che il nostro è un piccolo grande lavoro, che ci costringe a creare cucce e giacigli caldi e accoglienti per i cuccioli; piccolo, perché l’età media degli ospiti che accogliamo è molto bassa; ma grande, perché c’è sempre tanto da fare; e le cucce, perché sono un po’ il simbolo della nostra opera. Da lì il nome PiccoleCucce. Abbiamo formalizzato poi l’associazione a settembre del 2005, in occasione del secondo raduno.

Di che cosa si occupa il sito? Ci parli delle iniziative? (raduni, libri, ecc)
Il sito innanzitutto deve essere una fonte di informazioni per i visitatori. Lo gestisco in prima persona, cerco di mettere gli appelli per le adozioni, ma anche di arricchirlo con tante informazioni utili per chi semplicemente cerca aiuto, consigli, storie da leggere o esperienze da condividere. Siamo molto legati al tema della disabilità animale in tutte le sue sfaccettature, ma cerchiamo anche di occuparci di animali a 360°. Sul sito si trovano vademecum per l’adozione o per la cura e l’accoglienza di un disabile, elaborati sulla sterilizzazione o sull’accoglienza di un neonato; si trovano foto e schede dei gatti ospiti (e non), che abbiamo raccolto in una sezione chiamata ‘il gattile virtuale’. Inoltre, si trovano dettagli in generale sulle nostre iniziative e sulle nostre partecipazioni. Il raduno AN.DI.  ad esempio è una nostra iniziativa, il libro Amicizie Speciali, una nostra partecipazione.

Cosa ne pensi di una rete informativa di siti animalisti?
Può essere utile: conta che ce ne sono veramente tanti di siti che si occupano di animali, è un mare immenso. Se non fossi volontaria e volessi avvicinarmi al mondo animalista, beh, farei fatica a capire da dove iniziare.

Ci sono le organizzazioni istituzionalizzate come ENPA, LAV, ma poi attorno a queste, una marea di altre piccole organizzazioni, ognuna delle quali ben organizzata, con il proprio spazio, le proprie risorse, i propri volontari… Devo dire la verità: un po’ di abbiamo provato a mettere insieme un qualcosa di più organizzato, ma non è facile, il mondo del volontariato (l’ho sempre detto) è molto più complesso di quanto si pensi, ha un’utilità immensa, ma a volte pensare di creare dei raggruppamenti, una rete, un’organizzazione… forse non è la cosa migliore…

Giovanni Savoini

Un premio… ‘A Capofitto’

la copertina del libro

la copertina del libro

Il piccolo libro ‘A Capofitto’, di Giovanni Savoini, verrà premiato domenica 17 maggio, a Milano, in occasione della manifestazione ‘Ludobaubau 2009″.

La manifestazione è organizzata dall’Accademia del gioco dimenticato; si terrà presso il Parco Marinai d’Italia  (Area cani lato  Viale Umbria/22 marzo), in Collaborazione con il garante degli animali Dr Gianluca Comazzi.
Calendario: sabato 16 maggio e domenica  17 maggio dalle ore 10 a sera.
Programma:  Mostra delle poesie dedicate dai bambini agli animali
(oltre ad altre scelte fra quelle piu’ belle e pubblicate nei libri).
Giochi a tema  (caccia al tesoro in tandem) puzzle,  costruzione di
cagnettini con lattine o cartoncino mostra di libri sugli animali,  favole ecc.).

 Premiazione della poesia più bella alle ore 17 del 17 maggio.
info 328/9065684

Il libro è una raccolta di poesie haiku (brevissime poesie giapponesi, ispirate dalla filosofia zen) e di altre poesie (filastrocche e liriche), con tante illustrazioni, foto e disegni.
Pubblicato nel 2005, col contributo del CSV di Vercelli, è proposto al pubblico su iniziativa del Rifugio ENPA ‘Il Giardino di Quark’ di Gattinara.

Nel 2008, Savoini ha pubblicato la raccolta haiku ‘Lontano nemmeno un giorno’, edita da Ennepilibri.

Cuccioli abruzzesi cercano famiglia!

i cuccioli di pastore abruzzese da accasare

i cuccioli da accasare

Una bella e fortunata cucciolata multicolore di cuccioli salvati dalle rovine del terremoto, grazie ai volontari della LIDA di Novara, stanno cercando una nuova famiglia. Adozioni possibili in tutta Italia.

Sono cuccioli di pastore abruzzese.

Solo se siete davvero amanti dei cani di grande taglia, chiamate o scrivete:
347.2511612

Gi.Sa.

L’amica di Greta…

Renata con un amico

Renata con un amico

Renata Pasquetto è la blogger milanese che -  con dolcezza, ottimismo, energia e praticità -  ha dato vita al blog di amicidigreta (una dolcissima micia), dedicato agli animali a 360°.

Appelli, storie, informazioni utili e pratiche, contatti e reti di aiuto sono i risultati di questa realtà internettiana molto promettente nel vivace mondo del volontariato a favore degli animali. E le promesse, anzi, vengono mantenute.

 

Come è nato il tuo amore per gli animali?

E’ nato con me. Sapevo appena parlare e già chiedevo di “andare bu”, cioè a vedere i miao-miao bu-bu-bu, gatti e cani… I miei genitori hanno conosciuto la fame del tempo di guerra, soprattutto mio padre, Internato Militare prima nel campo di concentramento di Leopoli e poi in quello di Wietzendorf, e non hanno mai tollerato che altri, persone o animali, dovessero patire la fame. Sono quindi cresciuta in mezzo agli animali, tutti trovatelli.

 

Quanti animali hai in casa?

Attualmente ho un cane che ama la folla, le bancarelle, la banda e gli sbandieratori. Dieci gatti tra cui uno sordo a causa di un maltrattamento, una sorda dalla nascita a cui manca anche un occhio per incuria dell’allevatore che la deteneva prima, una micia del gattile incidentata a cui devo svuotare manualmente la vescica ed una splendida folletta nera col pannolino che non si regge in piedi con le zampe posteriori a causa di un incidente che le ha spezzato la colonna vertebrale. A quest’ultima per sette mesi ho dovuto svuotare manualmente la vescica, poi si è innamorata di un persianotto di dieci anni, probabile scarto di allevatore, e, visto che quando si emoziona le scappa la pipì, da quel giorno non ha avuto più bisogno dello svuotamento manuale, ma semplicemente di cambiarle il pannolino… più spesso… Ho poi quattro coniglietti nani, tra cui una che non ci vede da un occhietto, ed un criceto dorato piuttosto pasticcione.

 

Come e perché è nato il sito “Amici di Greta”?

E’ dedicato alla mia splendida micia paralizzata Miss Greta Dal Pannolino ed è nato in seguito all’antologia “Animali speciali - storie vere di animali disabili ma FELICI” all’inizio con l’idea di seguire nel tempo i protagonisti e le associazioni coinvolte nel libro. Poi è andato via via arricchendosi di vari temi.

 

Di che cosa si occupa il sito?

E’ principalmente un punto di riferimento per chi cerca informazioni, consigli e testimonianze legati al mondo degli animali disabili. Vi si trovano anche appelli e informazioni sugli eventi, come il raduno nazionale animali disabili di Tassignano (LU). Ad amicidigreta si è affiancato quest’anno il blog vademecumanimalidisabili.splinder.com che vuole raccogliere in vari vademecum quanto reperibile in internet e i consigli di chi vive quotidianamente con un animale disabile. Si è pensato ad un blog per tenerlo in continuo aggiornamento e permettere un carattere multimediale con foto e anche filmati esplicativi.

 

Cosa ne pensi di una rete informativa di siti animalisti?

Le informazioni, quelle concrete intendo, sono la cosa più difficile da reperire in internet: benvenuta quindi ad una rete informativa!

 

Ci parli dei vademecum sul blog?

Per il vademecum posso dirti in aggiunta che intendiamo renderlo più possibile multimediale con video che mostrino ad esempio come si svuota manualmente la vescica o si cambia il pannolino a un gatto o come si mette un cane sul carrello, tutte cose che ci sono state chieste direttamente e potrebbe avere un senso mettere a disposizione anche di chi non abita vicino a noi.

Per i gatti, in particolare quelli paralizzati, da anni collaboriamo in team col sito di gatti2zampe per mettere l’esperienza di vari ”genitori” di mici disabili a disposizione degli altri tramite risposte private alle e-mail. Da pochi giorni stiamo costituendo un team simile per i cani, in particolare quelli paralizzati o ciechi, che farà capo a oscardog .

Sul blog dei vademecum arricchiremo sempre più le sezioni già pubblicate inserendo di volta in volte gli eventuali nuovi consigli emersi anche grazie alle domande e aggiungendo altri argomenti di comune utilità.

 

Giovanni Savoini

Poldo cerca una famiglia

Poldo ha 2 anni

Poldo cerca casa!

Poldo ha due anni, e come tutti i boxer ha la gioia di vivere in corpo. Buono e affettuoso, rischia però di venire abbandonato molto presto. Le ‘fonti’ (un tam tam internettiano di animalisti attenti, seri e motivati) ci dicono che la sua situazione è davvero a rischio, il suo destino è appeso a un filo. Il padrone se ne vuole liberare, e potrebbe farlo da un momento all’altro…

Poldo, cerca una famiglia pronta ad accoglierlo al sicuro, per il resto della sua vita.

Per saperne di più, chiamate Alessandra, sul numero 335.5325836

Giovanni Savoini

I nostri amici:
Mister Baghino

Mister Baghino, da Osvaldo e Elena.

Mister Baghino, da Osvaldo e Elena.

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