Agognate: raccolte 2.502 firme contrarie al progetto

NOVARA, 11 DIC – Sono 2.502 le cittadine e i cittadini che ad oggi hanno firmato la lettera da inviare al Sindaco, alle Consigliere e ai Consiglieri del Comune di Novara per chiedere che non modifichino la destinazione d’uso del milione di metri quadrati delle aree agricole in aree logistico/industriali ad Agognate.
A promuovere la raccolta firme è Rete Terra, realtà che raduna diverse associazioni e numerosi cittadini contrari a questa scelta dell’attuale Amministrazione a Palazzo Cabrino.
Fra le firme apposte, fanno sapere i promotori, “è netta la prevalenza di quelle delle donne”.
Fra le tante firme di questa settimana ci sono quelle di Luigi Battezzati, docente universitario e consulente di sistemi logistici e industriali, don Dino Campiotti, direttore della Caritas diocesana, Padre Ennio, presbitero della Fraternità Domenicana di Agognate, Mauro Campo, consigliere regionale, Roberto Cotti, senatore, Fabiana Dadone, deputata, Giampiero Avondo, già assessore dell’Amministrazione provinciale di Novara, Attilio Fasulo, segretario provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Commercio Alberghi Mense e Servizi, Daniele Ghiglietti, segretario provinciale della Federazione Agro-Industria, Gianni Mancuso, parlamentare nella XIV–XV–XVI Legislatura, Michele Pescio, assessore all’ambiente del Comune di Carpignano Sesia, Marco Ticozzi, segretario provinciale Federazione Impiegati Operai Metallurgici, Andrea Vallascas, deputato. Firme, quindi, trasversali, di appartenenti a movimenti e partiti di sinistra, come anche di destra.

mo.c.

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