Pubblicata la graduatoria del bando assistenza del Cst

NOVARA, Sono stati pubblicati i risultati della prima finestra del Bando assistenza 2017. Sono 11 le organizzazioni di volontariato che beneficeranno del contributo del Centro servizi per il territorio per realizzare i loro progetti.
‘Prevenzione, integrazione di soggetti fragili, benessere, questi sono solo alcuni dei temi trattati dalle nostre associazioni – ricorda Daniele Giaime, Presidente del CST – questo bando dimostra quanto il nostro tessuto associativo sia in grado di percepire i bisogni di una società che cambia in maniera sempre più rapida, spesso anche anticipandoli, non solo nei contenuti, ma anche nelle forme di comunicazione, di impegno concreto per un cambiamento culturale’. ‘ La qualità delle idee e la capacità di progettare delle associazioni del nostro territorio ci colpisce molto – aggiunge Caterina Mandarini, Direttore del CST – la nostra funzione è anche quella di stimolare percorsi di buone prassi e di programmazione delle attività, specie nei momenti di minore disponibilità di risorse economiche. Al fine di non penalizzare le associazioni di volontariato, ma anzi valorizzare l’impegno dei nostri volontari, vero patrimonio delle nostre comunità’.
Le associazioni che beneficeranno del contributo a Novara e Vco sono complessivamente 11 (8 nel Novarese e 3 nel Vco). Le prime cinque classificate sono Angsa Novara Vercelli onlus, col progetto “Un pediatra per tutti”. La diagnosi precoce è fondamentale per lo sviluppo e il futuro dei pazienti e delle loro famiglie. Sarebbe opportuno poter effettuare una diagnosi precoce e che il percorso “si completi – spiega l’associazione – nel nostro ambito territoriale. Infatti la diagnosi, prima si fa e meglio è. Questo non cambia la malattia, quella è e quella resta, però cambia il modo di affrontarla sia da parte del bambino che da parte della sua famiglia. Abbiamo diverse forme di autismo e li distinguiamo ad altissima funzionalità o a bassa funzionalità. Se troviamo un bambino ad altissima funzionalità e riusciamo ad effettuare una diagnosi precoce accompagnata da una corretta terapia, gli prefiguriamo un futuro quasi normale. Più tardi entriamo in azione e peggio è. Una diagnosi precoce, accompagnata dalla riabilitazione, può facilitare la sua apprensione nei movimenti e facilitare il suo inserimento sociale”; e poi l’associazione Piccoli Grandi Passi con ‘Chi tace con le labbra parla con le punte delle dita’ (L’improvvisazione teatrale e creativa risultano fondamentali nell’aiutare gli alunni/e a superare le difficoltà relazionali all’interno dei gruppi a scuola e degli amici superando la demotivazione anche in ottica del contesto relazionale famigliare), Avo Novara con ‘Educazione alla salute con i Volontari AVO: allattamento al seno’ (Oggi le donne che vivono l’esperienza della maternità necessitano di sostegno sia durante la gravidanza che nel post partum. Questa necessità oggi risulta più forte rispetto al passato in quanto le donne non hanno più il sostegno della famiglia e della rete sociale durante il percorso della maternità: raramente le neo-mamme hanno avuto modo di condividere all’interno della famiglia l’esperienza della maternità per la bassa natalità presente nel nostro Paese e per l’età sempre più elevata in cui fanno il primo figlio. Il progetto prevede l’allestimento di un locale (Sala Riunioni reparto Pediatria: capienza 25 persone) per poter realizzare interventi informativi in gravidanza e momenti di informazione e confronto con le mamme durante la degenza dopo il parto, da patte di personale medico/infermieristico, con il supporto organizzativo e la collaborazione dei Volontari AVO). E quindi per il Novarese un contributo anche per il Banco Alimentare con ‘Intervento di riorganizzazione logistica’ (“La ripresa – spiegano dal Banco – nell’anno in corso, dei conferimenti dell’AGEA – che si aggiungono a quanto raccolto dalle altre fonti – ha determinato l’insorgere di alcune esigenze, cui il presente progetto intende rispondere. Tali esigenze sono legate in particolare al fatto che la pianificazione delle consegne delle derrate è completamente affidata ad AGEA, il che rende impossibile al Banco Alimentare prevedere con esattezza i periodi di arrivo dei prodotti e di conseguenza programmare in tempo utile la gestione logistica dei magazzini in base allo spazio di volta in volta disponibile. Risultato atteso è quindi la possibilità di una distribuzione programmata nell’anno senza eccessivi oneri di trasporto e di una attenta gestione delle derrate a rischio di deperimento. Inoltre, il progetto permetterà di valutare l’impatto economico e Iogistico del metodo descritto sul processo di gestione. portando eventualmente alla definizione di nuove prassi cui dare continuità nel futuro). E quindi, nel Vco, l’associazione Pupis con ‘Apprendo Sport’; Dignitatis Personae
‘I colori della musica’.
Contributi anche all’associazione tutela e diritti del malato di Novara con “Il ben-essere, creatori di felicità: le minacce oscure”, all’associazione Happening Giovani di Verbania con “Realtà e giovinezza: la sfida”; “Amici di Santiago” di Novara con “Francisca Novarese”; Afei Futuro e Integrazione di Novara con “Integrare ma non dimenticare” e Avi Associazione Vegani Italiani di Novara con “Vegan life festival”.

Il bando Assistenza ha una seconda scadenza, il 30 settembre 2017, sono ancora a disposizione 14.200,00 euro per i progetti delle organizzazioni i volontariato.
Tutte le informazioni sul sito del Cst al link http://www.ciesseti.eu/content/bandi-cst-2017
Monica Curino

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