Novara-Pergocrema 2-0:
Novara, poco gioco ma tre punti
Un Novara appena sopra la sufficienza torna alla vittoria senza brillare, capitalizzando con Bertani l’unica palla gol del primo tempo e chiudendo il discorso solo nel finale con una perla di Rigoni.
L’OPINIONE DI JEAN PAUL BONOMI
(partita Novara-Pergocrema 2-0 del 31/01/2010)
Un bicchiere di semplice ma deciso vino rosso, per fare sangue. Lo champagne da rimandarsi, invece, a tempi migliori. E’ la sintesi enologico-calcistica di una fredda domenica di calcio non certo esaltante, da vecchia C1 per intenderci: poche occasioni da rete, povertà tecnica quasi assoluta (la gemma del 2-0 di Rigoni nel recupero un raggio di sole squarciante il nero cielo dopo un lungo temporale), squilibrio di valori minimo e risultato determinato dalle occasioni o dalla voglia di crederci.
Anno magico: al Novara di questa stagione riesce anche di calarsi nella vecchia realtà del gioco frammentato, dei lunghi lanci inconcludenti, dell’addormentarsi su un vantaggio trovato in apertura di partita soffrendo sino ai minuti di recupero impantegato in una sorta di pericoloso non-gioco, peraltro paradossalmente proposto dalla squadra ospite in svantaggio.
Parole, parole, parole. Eppure i conti tornano lo stesso e con essi i tre punti, benedetti e necessari per tenere a distanza di sicurezza una Cremonese che farebbe bene –a questo punto - a chiedere asilo politico nel girone B, ove i suoi 45 punti la vedrebbero regina anziché valletta.
Parlare di crisi per il Novara era sicuramente esagerato e catastrofico.
Innegabile però che la banda di Tesser non viva sicuramente in questo periodo lo zenit della forma stagionale.
Caduto perciò come manna dal cielo al Piola il derelitto Pergocrema, contro il quale riuscire a non vincere era missione se non impossibile sicuramente impegnativa: inferiori, i lombardi, non solo alle attese (modeste!), ma soprattutto ad un livello minimamente accettabile per riuscire ad imporre al Novara il terzo stop consecutivo.
Monza e Como - per capirci - hanno dettato altri ritmi ed altra intensità (anche fisica) a due Novara forse persino meno sbiaditi di quello odierno, ricavandone due punti.
Minimo il Pergocrema, minima la reazione al gol rompighiaccio di Bertani: inesistenti negli ultimi sedici metri, gli ospiti si rivolgevano sempre e solo all’isolato e fisicamente non irresisitibile Le Noci, le cui iniziative si rivelavano più simili a rarefatte idee di marachella che non a vere scorrerie offensive.
Solletico, leggero solletico sulla dura scorza della retroguardia meno battuta del girone a fronte dei cazzotti novaresi dall’altra parte: sporadici ma efficaci. Due robusti colpi da KO equamente distribuiti per tempo per mettere al tappeto il Pergocrema e tornare al triplo balzo in classifica.
Sciolti i dubbi numerici (50 punti, record nella categoria per il Novara Calcio), restano le domande da Bar Sport. Bastavano due pareggi per definire in flessione il Novara? E, se sì, la convalescenza agonistica è davvero terminata? Appuntamento ad Alessandria fra 8 giorni sotto la luce di riflettori e telecamere Rai per saperne di più.
IL PODIO DI NOVARA-PERGOCREMA
ORO
Rigoni
Materia grigia, movimento, un gol da incorniciare e persino un recupero da terzinaccio a pochi minuti dalla fine. Sbriciola non solo il vecchio adagio ippico che sconsiglia sempre di puntare sul cavallo rientrante ma anche la fragilità difensiva del Pergocrema.
ARGENTO
Bertani
Insidia il trono di “Re Mida” a Motta con il secondo tocco d’opportunismo consecutivo in area e mette in discesa la partita. Parrebbe il “la” ad una cavalcata trionfale, invece da lì in poi fatica un po’ a creare gioco (come tutti i suoi compagni).
BRONZO
Ludi
Il Pergo non può certo vantare un attacco dirompente,ma nelle chiusure Charlie è preciso come gli orologiai cinesi pataccatori di Rolex. Ferrari non la vede davvero mai e quando Le Noci decide di inventare qualcosa, bada bene di provare a farlo lontano dall’area Novarese. Blindata.
CUCCHIAIO DI LEGNO
Il Pergocrema
Trenta punti di differenza col Novara? Uh! La maggior parte del gioco sembrano farla i ragazzi di Rastelli! O meglio, del non-gioco, nel senso del passicchiare palla ed arrivare fino alla trequarti oltre la quale buio pesto. Gli unici pericoli per Ujkani? Due siluri dalla distanza, ma di provar a fare male al Novara dentro l’area non se ne parla.
Rimpianti dalle parti di Crema: se prenderne due da un Novara a pieni giri ci sta tutto, oggi facendo qualcosina in più un pari si poteva portarlo a casa.
HANNO DETTO…
Tesser: “Prova di grande motivazione, di cuore. C’era la pressione di dovere fare tre punti. Il primo tempo, abbiamo fatto girare poco la palla, ma il secondo è stato migliore. Abbiamo vinto meritatamente”
Tesser-2: “Lo spirito e la voglia di fare li vedo tutta la settimana, non solo la domenica”
Bertani: “Prima della partita nello spogliatoio c’era una tensione positiva ma diversa: volevamo riprenderci i due punti lasciati a Monza”
Rigoni: “La caviglia ha smesso di darmi fastidio. Dopo venti giorni, sto bene fisicamente”
Rigoni-2: “Nel primo tempo avevamo difficoltà a fare girare palla, ma in questa categoria ci sta. Nel secondo tempo, ogni volta che ricevevo palla, avevo invece diverse soluzioni”
Sensibile: “I record fanno piacere e facilitano la ripresa del lavoro settimanale. Oggi siamo stati una squadra vera in una partita non facile. I valori sono emersi perché abbiamo voluto farli emergere”
Sensibile-2: “Il mercato con le ultime uscite può dirsi chiuso. Riteniamo di avere un numero equo di giocatori utili e tutti i ruoli coperti”
Sensibile-3 (sugli infortunati): “Shala dovrebbe averne per una settimana, Morandi si riaggregherà al gruppo fra due settimane mentre per Kurbegovic se ne riparla a fine febbraio”
Rastelli (all.Pergocrema): “Siamo partiti timorosi. Siamo già in una posizione di classifica difficile, se poi ci si mette la paura… Il Novara è stata più squadra di noi ma se giochiamo così con quelle del nostro livello abbiamo speranze. L’obbiettivo di salvarci è nelle nostre possibilità. Sono arrivati 5-6 giocatori in settimana, il presidente ha fatto uno sforzo: il nostro campionato inizia domenica”
Jean-Paul Bonomi
